Pubblicare Gratis un romanzo con un Editore in 3 Passi – Invio Manoscritti For Dummies

Vuoi pubblicare gratis il tuo romanzo?

In questo articolo scoprirai le 3 Cose che mi hanno permesso di passare dal non essere considerata all’Ottenere 4 Contratti di Pubblicazione Gratuita (quindi con 0 spese da parte mia).

Pubblicare Gratis

Se sei un autore esordiente, sei nel posto giusto. Se sei un veterano dell’editoria queste cose le saprai già, forse.

Là fuori ci sono maree di articoli che sparano informazioni false su come pubblicare gratis, della serie “devi parlare di te stesso in maniera accattivante quando proponi il tuo libro a una casa editrice”.

Questa è gente che trascrive i biscotti della fortuna. Tu non farlo.

Se hai già scritto un libro e stai provando da tempo a pubblicarlo, saprai quanto è difficile.

Il primo giorno provi a inviare il manoscritto alla Mondadori e alle altre case editrici, poi provi con quelle meno grosse, con le agenzie letterarie e così via…

Ma il più delle volte non ricevi risposta e non ti viene detto dove sbagli.

Qui ti rivelo ciò che ho imparato per pubblicare gratis. Studiando, facendo tanti errori, parlando con Editori, Agenzie letterarie e altri Scrittori.

E quindi come ho Evitato il Selfpublishing e gli Editori A Pagamento (meglio noti come EAP) che mi avrebbero fatto spendere migliaia di euro.

Se hai fatto questa scelta in passato avrai notato che:

  • Col selfpublishing non hai editor e altre figure a sostenerti nella revisione e pubblicazione del libro.
  • Con gli EAP…

    Per tutta la pubblicità e l’editing che ti promettono, per tutto l’apprezzamento che possono avere nei tuoi confronti, Accettano Ogni tipo di Manoscritto, basta che li paghi.

    Infatti il loro cliente non è il lettore, sei Tu.

Per cui, perché pagare se si può pubblicare gratis? 🤪

Io sono Ale. e ho ricevuto 4 proposte di pubblicazione non a pagamento per il mio romanzo (che verrà pubblicato nel 2022).

Se ci sono riuscita è grazie alle informazioni che sto per condividere con te 😉

PASSO N° 1: RIDUZIONE DI STILE

Le case editrici non vogliono libri che divagano, che non entrano nel vivo dell’azione e delle relazioni tra i personaggi.

Per molti scrittori questa è un’informazione scontata, ma tutto ciò che fuoriesce da azioni e relazioni, tutto ciò che non sostiene la storia, deve essere eliminato.

Lo so che a una parte di noi piace divagare e scrivere poeticamente.

Ma dobbiamo ucciderla

Al 99% dei lettori non gliene frega niente dei nostri pensieri.

Per cui, se vogliamo pubblicare con un editore gratuito, è bene Ridurre tutte le nostre considerazioni (e dei personaggi) su quello che succede, per limitarci di più ai fatti e alle scene concrete.

Come diretta conseguenza avremo uno stile incentrato sul mostrato, sul momento presente della storia.

Se Giulia ama Marco, perché dirlo? Lascia che si bacino.

Scontato? Voglio proprio leggere il tuo libro.

Stephen King afferma di uccidere i suoi “beniamini” (le parti inutili della trama) e di ridurre i propri romanzi almeno del 15% in fase di correzione.

Secondo me dovrebbe fare molto di più, ma chi può dirglielo se continua a guadagnare milioni? 😅

Noi mortali invece, se siamo onesti, toglieremo il più possibile.

Io sono arrivata a eliminare 120.000 caratteri spazi inclusi su 600.000.

Ma se è necessario bisogna eliminare anche l’80% di quello che abbiamo scritto. E di ripartire da ciò che rimane: di solito le scene scritte mentre eravamo ispirati.

Fa paura ed è terribile, ma se non lo facciamo noi, il nostro manoscritto è spacciato.

Uno scrittore consapevole di aver scritto 370 pagine inutili

Potrai pensare “sì ma se uno scrittore non ci mette del suo, scriveremmo libri tutti uguali.”

In realtà, per le esperienze e le idee che ti hanno portato a scriverla, questa storia è tua. A meno che tu non l’abbia copiata da qualche parte.

Se non l’hai già fatto, trova piuttosto il modo più semplice e diretto per esprimerla. È un esercizio di altruismo: “invece di fare quello che mi andrebbe, faccio quello che è meglio per la storia.”

Editori e agenti letterari lo apprezzeranno, perché non dovranno più avere a che fare con un EGO, ma con un romanzo.

P.S. Un libro non grammaticalmente corretto al 110% non ha speranze di riuscire. Tutti dicono che lo sanno già, ma gli editori non sono tanto d’accordo 😬

PASSO N° 2: Trama=Personaggi Attivi

Talvolta pensiamo che uno stile bello e delle buone idee ci rendano diversi e ci garantiscano immediatamente un biglietto per il Paese degli Autori.

Be’, non è così.

A volte non sappiamo che fargli fare a questi personaggi e gli facciamo fare Cose senza senso o perverse pur di mandare avanti la storia.

Una volta, nel libro di un’aspirante scrittrice, ho letto che in una famiglia più o meno felice i genitori facevano partecipare la loro bambina ai loro giochi di letto.

o.O

A volte, come detto prima, scriviamo cazzate senza senso che deviano dalla trama.

Ti è mai capitato?

A me sì, un sacco di volte.

Questo succede quando i nostri personaggi deviano dal loro percorso naturale di crescita o regressione (tragedia).

È quello che avviene per esempio in Michael Swanwick – I draghi del ferro e del fuoco.

Per l’80% del libro alla protagonista succedono cose alle quali lei continua a reagire in maniera passiva.

Questo sminuisce lo spessore del personaggio e rende la trama poco avvincente. In una certa misura i personaggi dovrebbero determinare la direzione della storia.

In Swanwick questo non è successo ed è un peccato perché c’era del potenziale.

Su come far sembrare il tuo personaggio una persona reale: https://scrittoresbagliato.it/castlevania-personaggi-stagione-4/

Per avere alcuni spunti di dialogo tra i tuoi personaggi: https://scrittoresbagliato.it/lanno-dellomuncolo-duca-di-baionette-show-dont-tell-caso-studio/

Per cui dobbiamo chiederci se i personaggi stanno facendo scelte sensate e attinenti alla loro personalità e al loro approccio ai cambiamenti.

Questo non vuol dire che non possano compiere scelte sorprendenti, come per esempio un gesto riparativo. Ma vuol dire che i pesci per lo più nuotano e gli uccelli volano. E che solo ogni tanto s’incontrano sulla superficie dell’acqua.

Puoi fare una tabella di ogni tuo personaggio, in cui scrivi due righe su: difetto fatale, cosa lo spinge ad agire e la sua vicenda.

Esempio. Abelardo:

Difetto fatale: Non crede nell’amore.

Motivazione: S’innamora di Eloisa.

Trama: “Abelardo incontra Eloisa a Parigi. Comincia con lei una relazione amorosa in segretezza. Vengono scoperti, Abelardo viene castrato dallo zio di lei e vengono separati.”

Alla fine dovresti avere abbastanza chiare le idee su tutta la tua trama.

3) PASSO N° 3: SINOSSI.

Ora, dopo aver faticato mesi e anni per completare il nostro manoscritto c’è ancora un ultimo cancello da superare.

Se la Sinossi fa schifo, è probabile che il manoscritto non verrà nemmeno letto.

Ci sono agenzie ed editori che richiedono solo quella.

Per cui, anche se ci piacerebbe farla breve e misteriosa, dobbiamo capire che Non è una Quarta di copertina.

È il nostro passaporto per far capire a editori e agenti che ne sappiamo.

Deve essere un interessante e completo riassunto della nostra trama. Senza misteri insvelati o frasi a effetto. 

Perché?

Perché da qui si vede se la trama ha dei buchi, se è originale, se sono chiari e coerenti i ruoli dei personaggi. (Per questo servono anche i due passi precedenti.)

P.S. Anche questa deve essere corretta religiosamente prima di essere inviata.

Per alcuni può sembrare scontato, ma so che c’è ancora tanta incertezza a riguardo.

PUBBLICAZIONE.

Infine, è bene evitare di scrivere a editori e agenti che il nostro romanzo “vale” ed è “fighissimo” o che “ci ho messo anni per scriverlo, ora è perfetto”. 

Anche se non vediamo l’ora di farglielo sapere, dobbiamo resistere a questo impulso suicida. Appariremo più maturi e professionali.

E loro ci copriranno di attenzione.

Se hai fatto tutto questo, dovresti arrivare alla tua, tanto attesa proposta di pubblicazione gratuita.

Se vuoi rimanere aggiornato con altri articoli utili per la scrittura e la pubblicazione iscriviti alla pagina Facebook: Scrittore Sbagliato.


2 Comments

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *